Siete agli sgoccioli della vostra carriera scolastica ed è arrivato quel fatidico momento. Dovete prendere una decisione che, in qualche modo, cambierà per sempre la vostra vita. Un fardello spesso accompagnato dalla ripetuta domanda: cosa vuoi fare da grande?
La parola Università vi sembra gigante e l’avvertite incombere sempre più intensamente. Niente panico, vi svelo un segreto: nell’animo, conoscete già la vostra risposta!
La facoltà di Mediazione Linguistica è pronta ad accogliervi a braccia aperte e a guidarvi passo dopo passo nel vostro nuovo percorso accademico.
Ormai siete giovani adulti e saprete bene che non basta più leggere e studiare solo dai libri: avete bisogno di mettere in pratica le vostre conoscenze per poter essere davvero pronti alle esigenze di un mondo professionale sempre più competitivo.
Se vi piace l’idea di far parte in maniera attiva di una realtà profondamente eterogenea, soprattutto dal punto di vista sociolinguistico, come quella in cui viviamo, la nostra SSML è il posto più adatto a voi!
Di fatto, avrete la possibilità di apprendere nozioni grammaticali, lessicali e conversazionali nelle tre lingue di vostra scelta.
Grazie ad un corpo docente quasi interamente madrelingua, approfondirete e perfezionerete competenze che vi consentiranno di diventare, un giorno non troppo lontano, quello che più desidererete, muovendovi tra culture diverse e sentendovi completamente a vostro agio anche in contesti internazionali.
Nella nostra università, lo studio di una lingua si applica agli sbocchi reali che questo percorso può offrirvi. Imparerete a tradurre documenti scritti in svariati settori, sempre attuali ed accattivanti; saprete mediare conversazioni tra due o più interlocutori, provando l’ebbrezza della cabina per l’interpretazione simultanea e creando la vostra simbologia per la personalissima prise de note, come ogni interprete di consecutiva.
Intenderete che il linguaggio è il motore della nostra esistenza e si estrinseca in molteplici codici da utilizzare nella quotidianità: quando interagiamo verbalmente o gestualmente con gli altri, nelle strategie di marketing di una nostra ipotetica azienda, nella comunicazione sui cosiddetti social network, in base alle nostre intenzioni latenti che ci portano a condividere più o meno contenuti con i nostri followers.
In sostanza, realizzerete che il linguaggio permea ogni sfera della nostra vita e qui ne diventerete padroni.
Ricordando le parole del celebre drammaturgo francese Pierre Corneille: Je suis maître de moi comme de l’Univers, la vostra consapevolezza e la vostra formazione vi renderanno padroni di voi stessi e dell’Universo intero, conferendovi la libertà di scegliere chi essere, dove esserlo e come esserlo.
Se siete curiosi di scoprirlo, venite a trovarci presso la nostra sede.
Sarà un primo piccolo passo verso un grande futuro.
Parola di un’ex studentessa!!
Vi aspettiamo
Martina Carella
Il corso di laurea è strutturato in 3 anni di insegnamento, secondo un piano formativo che predilige l'acquisizione di competenze specifiche e concrete nel campo delle lingue straniere. Le ore di lingua rappresentano la parte predominante del piano di studi (circa l’81%) e, nel corso dei tre anni, gli studenti svolgeranno oltre 1500 ore di lezioni in lingua, suddivise tra mediazione orale e scritta, lingua generale, linguaggi settoriali e conversazione. A ciò si aggiunge lo sviluppo di competenze specialistiche in numerosi ambiti professionali, tra cui economia, politica, diritto, medicina, marketing e management, moda, turismo, agroalimentare, sport, doppiaggio, sottotitolaggio, traduzione di fumetti e localizzazione di videogiochi. Questo ampio ventaglio di competenze favorisce un rapido inserimento nel mondo del lavoro, sia nel settore pubblico che privato, presso enti e istituzioni nazionali e internazionali, nonché in ambito libero-professionale.
Diversamente, il corso di laurea in lingue e letterature si concentra su un approccio più teorico e umanistico, con un’enfasi sugli aspetti letterari, culturali e filologici delle lingue e non sull'applicazione pratica.
Il laureato in Mediazione Linguistica (Classe L-12), oltre a capacità di tipo gestionale delle attività turistico- culturali e, più in generale, imprenditoriali, possiede le competenze di tipo linguistico, umanistico, geografico, economico e informatico attualmente richieste dalle Imprese.
Il corso di laurea aprirà un tavolo permanente con le principali Istituzioni pubbliche e Imprese private, al fine di adeguare gli obiettivi formativi specifici del corso di studio alle competenze richieste dal contesto produttivo locale e nazionale.
Il mediatore linguistico è quella figura che, grazie alla perfetta padronanza di tre lingue (solitamente la lingua madre e due lingue straniere), permette la traduzione dei concetti espressi da una lingua all’altra e quindi da una cultura all’altra.
Il mediatore linguistico ha l’esperienza tecnica ed il know-how necessario affinché i concetti vengano trasmetti efficacemente nella lingua d’arrivo.
La preparazione del mediatore linguistico bilancia e amalgama aspetti teorici a cognizioni tecniche e linguistiche.
Oltre alla traduzione di testi scritti, è anche in grado di gestire la traduzione orale (interpretazione) con le tecniche della traduzione consecutiva con prise de notes, della trattativa e della simultanea.
Il corso di laurea ha un’impostazione che favorisce il naturale sbocco nelle professioni affini. Gli sbocchi occupazionali per il laureato in Mediazione Linguistica hanno dimensione prevalentemente internazionale, commerciale e gestionale. Una volta acquisito un livello linguistico elevato, gli sbocchi professionali sono molteplici perché l’applicazione delle lingue al mondo del lavoro è trasversale.